Regolamento Interno

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( Modificato con delibera C.d.A. del 18 maggio 2013)                                                                                                                                                                                         Art. 1. La qualifica di socio (nelle sue diverse tipologie) è definita dallo Statuto all'art.20.

Art.2. La valutazione dello stato di socio familiare, salvo quanto
disposto dallo Statuto, viene di volta in volta effettuata dal
Consiglio Direttivo anche difformemente dalla certificazione dello stato di famiglia.

Art. 3. Ogni socio ha il dovere di contribuire al conseguimento degli scopi sociali.

Art. 4. Ogni socio potrà usufruire delle attrezzature, degli impianti e della sede sociale secondo le modalità contemplate nel presente regolamento.

Art. 5. I soci e i loro ospiti dovranno mantenere nel Club un
comportamento educato e responsabile, corretto e rispettoso delprossimo e dell'ambiente. Non sono tollerate intemperanze e molestiedi qualsiasi natura, bestemmie ed eloqui sconvenienti, toni eccessivi nella voce e altre forme di disturbo alla quiete e
all'armonia del Club. La pratica delle attività sportive, tennis e
palestra in particolare, richiede un ambiente non disturbato.

Art. 6. L'accesso al Club dei bambini di età inferiore ai 12 anni è
consentito soltanto qualora gli stessi siano accompagnati da almeno uno dei genitori o da chi ne fa le veci; tali accompagnatori dovranno sorvegliarli attentamente affinchè il loro comportamento sia improntato alla massima educazione e contenimento, rendendosene diretti responsabili.

Art. 7. L'Associazione non si assume in ogni caso alcuna responsabilità per danni, furti ed infortuni a soci, familiari, ospiti e altri accedenti al Club, entro i confini dello stesso, anche per oggetti e valori custoditi.

Art. 8. Ogni socio è tenuto ad avere la massima cura e rispetto di tutto quanto costituisce il patrimonio sociale. E' vietato in particolare calpestare le zone a verde, abbandonare oggetti fuori dagli appositi contenitori e fumare nelle zone ove tale divieto è segnalato. I responsabili per danni arrecati a beni sociali, oltre ad essere passibili di provvedimenti disciplinari, sono tenuti al risarcimento dei medesimi nella misura fissata dal Consiglio Direttivo.

Art. 9. Il socio dovrà attenersi alle disposizioni del C.D. per
quanto riguarda gli orari di frequenza dei vari servizi ed attività
e le modalità di fruizione.

Art. 10. Entro i confini del Club è vietato introdurre cani o altri
animali.

Art. 11. L’uso della piscina è disciplinato da apposito regolamento.

Art. 12. Prima di lasciare la Sede Sociale, gli impianti sportivi e gli spogliatoi, i soci dovranno ritirare i loro effetti personali.

Art. 13. La quota sociale ed eventuali contributi straordinari dovranno essere versati nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. I soci morosi non potranno avere accesso al Club una volta comunicata loro la sospensione per morosità. (Per sospensione e radiazione art.25 Statuto)

Art. 14. Il personale riceve disposizioni dal solo C.D..
Ogni eventuale rilievo nei confronti del personale non dovrà essere fatto direttamente, ma tramite il Consiglio Direttivo per gli eventuali provvedimenti del caso.

Art. 15. Il personale di servizio del Club ha l'obbligo tassativo di far osservare le norme del presente Regolamento in maniera educata e cortese, informando comunque il C.D. di ogni inosservanza di esse da parte di qualsiasi persona.

Art. 16. Il presente Regolamento potrà essere modificato ed aggiornato dal Consiglio Direttivo che provvederà a fare le opportune comunicazioni ai soci.

 

Norme particolari
Art. 17. Feste ed attività varie. Le diverse attività del Club sono
condotte dal C.D. che si avvale del personale e delle altre
collaborazioni stabilite dal Consiglio Direttivo. Ogni settore di
attività potrà essere seguito da apposite commissioni o delegati
stabiliti dal Consiglio Direttivo; a quest'ultimo spetta comunque il potere deliberativo preventivo.

Art. 18. Giochi di carte. E' rigorosamente proibito qualsiasi gioco d'azzardo. La partecipazione ai giochi dovrà rispettare le norme di pubblica sicurezza in vigore (età, modalità, ecc.).

Art. 19. Pagamento dei servizi. Il socio ha facoltà di effettuare i
pagamenti dei servizi del Club al momento della fruizione oppure a presentazione dell'estratto conto.

Art. 20. Piscina. Vedi regolamento apposito.

Art. 21. Tennis. E' prescritto l'uso di abbigliamento specifico per il tennis comunque decente e decoroso. Sui campi è obbligatorio l'uso delle scarpe da tennis di tipo consono alle superfici degli impianti.Il personale addetto alla manutenzione dei campi è il solo abilitato a dichiarare l'agibilità e la praticabilità degli stessi. Il C.D. può sospendere temporaneamente l'uso di uno o più campi per lo svolgersi di manifestazioni o tornei e per gli allenamenti delle squadre del Club.

Art. 22. Parcheggi. Le autovetture dei soci e dei loro eventuali ospiti devono essere posteggiate entro le zone delimitate in modo ordinato lasciando libero lo spazio di manovra agli altri utenti. Cicli e motocicli devono essere posteggiati all’esterno del circolo, esclusa la strada di accesso all’area piscina.

 

Sanzioni
Art. 23. I trasgressori dello Statuto, del Regolamento e delle norme emanate dal Consiglio Direttivo, sono passibili di ammonizione, sospensione ed espulsione. Nel caso di mancato assolvimento di un provvedimento disciplinare, si applica, a carico dell'inadempiente, la sanzione di grado immediatamente superiore e così di seguito fino a quella dell'espulsione. I provvedimenti disciplinari sono di competenza del Collegio dei Probiviri, se esistente, su iniziativa del Consiglio Direttivo, altrimenti del C.D. fatti salvi i casi riservati esclusivamente dallo Statuto al Consiglio Direttivo stesso.